21 Aprile, 2008 21:08
La terra dell'abbondanza
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« La terra dell’abbondanza »
regia di W. Wenders, USA 2004
Los Angeles, settembre 2003.
Ieri il Vietnam, oggi la guerra al terrorismo.
Ieri giovani come carne da macello, oggi…anche. E non solo.
Lo sguardo indagatore di uno di quei tanti giovani sopravvissuti allo sperimentato risiko di pochi, oggi si aggira per le strade americane cercando, scovando ad ogni angolo il “male”, la “minaccia” dentro lo sguardo di chi, innocente, cerca invece di sopravvivere in quella che pensava la terra delle opportunità, la “Terra dell’abbondanza” e che, al contrario, gli offre solo asfalto freddo e una pallottola al petto.
Ieri giovani che alzavano il proprio grido di dissenso alla morte, alla distruzione della guerra, oggi una giovane donna, figlia di chi ha preferito offrire la propria solidarietà alle vittime del potere e dell’odio sparse per il mondo.
Continuo, l’inno americano fa da colonna sonora all’altra faccia dell’America;
agli incubi di guerra;
ai volti infreddoliti avvolti nei cartoni;
alle code per un pasto caldo;
Il coraggio spettatore di una ragazza, scorre i destini, apparentemente così differenti ma infondo così simili, di chi si trascina i traumi di un passato che non lo abbandona dentro una vita sempre uguale e di chi cerca di sopravvivere nell’oggi alla barbarie della cosiddetta civiltà.
Venture simili perché costrette a vivere la medesima realtà che però separa, inimica, nasconde, al fine di continuare il proprio sporco gioco fondato sulla demonizzazione dell’altro che diventa il nemico, oscurando così il vero colpevole, il quale non si ritrova certo in chi è costretto a vivere la stessa identica nera esistenza.
Intreccio che sa scovare il profondo della realtà americana di oggi senza dimenticare di tendere lo sguardo “al di fuori”.
Colonna sonora che sa cullare in modo armonioso lo svolgimento.
Inoltre alcuni “piccoli” ma notevoli richiami simbolici e un risaltante intreccio di luci e colori.
Lisa
19 Aprile, 2008 00:09
Sottotitoli italiani all'ultimo film di Kusturica, Zavet - Promets moi
Inviato da anarcosurr, Categorie [ L'age d'or ][ (0) Commenta ] | [ (0) Trackback ]
L'ultimo film di Emir Kusturica, presentato a Cannes lo scorso anno, per ora non esce in Italia perché non ha trovato un distibutore. Si può capire la scelta, visto il suo genere di umorismo: eccessivo, "balcanico" e irriverente - con qualche colpo alla chiesa, all'Unione Europea e all'ipocrisia democratica in generale. Nelle sale italiane non riscuoterebbe lo stesso successo che ha riscosso in Francia, complice una diversa cultura cinematografica. Il tono generale del film è piuttosto demenziale, ma non mancano alcuni momenti sottili. I temi sono i soliti del Kusturica divertente da Ti ricordi di Dolly Bell in avanti.
E' presente nel web, reperibile tramite i consueti canali, la versione originale in serbo (ZavetDVDRip.avi). Qui sotto trovate la traduzione italiana degli sgangherati sottotitoli inglesi fatti da Rizlafabrika. Mi sono preso qualche libertà di traduzione dove il testo inglese non era corretto e comprensibile. Mettete il file di sottotitoli nella stessa cartella o CD del file .avi e fa tutto da solo.
Buona visione!
CRC
Aggiungo il link ad un articolo che riporta stralci di un'intervista a Emir Kusturica alla mostra del cinema di Venezia.
http://www.repubblica.it/trovacinema/detail_articolo.jsp?idContent=326200





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