Polizia in università. Non cediamo alle provocazioni.

Posted: October 23rd, 2008 | Author: | Filed under: La chambre d'écoute | 2 Comments »

 

Il governo vuole spostare la protesta di questi giorni su un piano che giustifichi la repressione, spingendo il movimento a risoluzioni più violente, facilmente manipolabili dai media e che lo allontanerebbero dai docenti e dalla popolazione. E’ il solito trucco, vediamo di non cascarci. Cerchiamo di non contribuire a soffocare le nostre stesse iniziative – è già abbastanza difficile così e dovremmo cercare di resistere per molto tempo. Continuiamo le lezioni in piazza, continuiamo a fare informazione diretta, a parlare con le persone, teniamo vive la gioia e l’intelligenza che si sono viste in questi giorni. Su queste cose la polizia non ha alcun potere.


2 Comments on “Polizia in università. Non cediamo alle provocazioni.”

  1. 1 Jack Conti said at 13:59 on October 23rd, 2008:

    Giustissimo! Sottoscrivo pienamente. Silvio ci ha teso uan trappola, se ci cadiamo facciamo soltanto il suo gioco e non l’interesse della protesta.
    Se si continua con una protesta dura ma aperta, creativa, pacifica ed unitaria saremo praticamente inattaccabili.

    Jack

  2. 2 silviu' said at 08:49 on October 29th, 2008:

    ah, il buon vecchio Chiappori ;.)

    a suo tempo, attaccato alla porta di casa, stava appiccicato l’adesivo di Up